L'ultimo
decennio
Con linaugurazione del Teatro-Museo Dalí, nella città natale dellartista, Figueres, egli opera volontariamente una ricapitolazione di tutto il suo contributo allarte del Secolo XX.. Questo aspetto caratterizza la sua opera di questi anni, dal momento che si assiste ad un recupero non solo di tematiche già sfruttate da Dalì, ma anche di altri aspetti propri di altri grandi artisti. La matematica, la scienza, la storia e gli effetti ottici e visivi, continuano ad essere al centro del suo interesse e la maggior parte delle sue opere comprendono o si basano su questi aspetti.
Il deterioramento delle condizioni fisiche del Maestro corrisponde ad una progressiva esemplificazione tecnica e formale delle sue opere, oltre a provocare uninsistenza, prima della sua morte, avvenuta nel 1989, a lasciare scritto in forma chiara, tutto quanto egli desideri che faccia parte della storia dellarte.
1975
Presenta la prima parte del suo film Impressioni dell'Alta Mongolia. Omaggio a Raymond Roussel.
1978
Viene nominato membro straniero della Accademia di Belle Arti dell'Institut de France.
1979
Viene allestita una grande mostra antologica al Centre Georges Pompidou di Parigi.
1980
Retrospettiva alla Tate Gallery di Londra.
1982
Il 10 giugno muore Gala e Dalí si trasferisce nel castello di Púbol. Re Juan Carlo I lo nomina Marchese di Dalí di Púbol.
1983
Si tiene a Madrid, Barcellona e Figueres una grande antologica intitolata 400 opere di Salvador Dalí dal 1914 al 1983. Risalgono a questo periodo le sue ultime opere pittoriche caratterizzate da un certo intimismo e dal ritorno ai classici.
1984
A causa di un incendio nel castello di Púbol, si trasferisce definitivamente alla Torre Galatea di Figueres dove resterà fino alla morte, avvenuta il 23 gennaio 1989. Rispettando i suoi desideri, l'artista è stato seppellito sotto la cupola del Teatro-Museo Dalí di Figueres.
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