Dal Surrealismo alla tappa
Neoclassica
Sebbene levoluzione dello stile dellopera pittorica di Salvador Dalí sia costante, i cambiamenti non sono mai radicali in questo periodo e si succedono nella misura in cui lautore fa nuove scoperte. Durante gli anni quaranta, epoca in cui Gala e Dalí vivono quasi esclusivamente negli Stati Uniti, Dalí tenta di coniugare nelle sue opere due elementi basici: da un lato, una tecnica che uguagli quella dei grandi maestri europei della pittura a olio, e dallaltro, le sue teorie ed esperimenti visivi derivati dal Surrealismo.
Come risultato della sua inquietudine creativa e delle caratteristiche del mercato e del pubblico nordamericano, proprio in questi anni, Dalí lavorerà anche utilizzando diversi mezzi e linguaggi, oltre a quello della pittura: lillustrazione, la decorazione, la gioielleria, la moda, il cinema, la pubblicità, il teatro, e altro.
1937
Pubblica la "Metamorfosi di Narciso".
1938
Partecipa alla Mostra internazionale del surrealismo alla galleria Beaux-Arts di Parigi. A Londra, Stefan Zweig lo presenta a #Sigmund Freud_80 .
1939
Distrugge una
delle vetrine allestite per i magazzini Bonwit-Teller di New
York, la cui direzione non aveva rispettato le sue idee. Per lo
stesso motivo e per protestare contro la decisione del comitato
della World's Fair che gli aveva proibito di collocare una
riproduzione della Venere di Botticelli con una testa di pesce,
pubblica il manifesto Dichiarazione di
indipendenza dell'immaginazione e del diritto dell'uomo alla
propria follia. Prima del balletto Bacanal al Metropolitan
Opera House di New York, con libretto, costumi e scenografia di
Salvador Dalí e coreografia di Léonide Massine.
1941
Prima a New York del balletto Laberinto, in collaborazione con Léonide Massine. Il Museo di Arte Moderna di New York gli dedica la prima ampia retrospettiva che, nei due anni successivi, verrà presentata in otto città degli Stati Uniti. Rottura con il gruppo #surrealista_86 .
1942
Pubblica Vita segreta di Salvador Dalí.
1943
Espone le sue opere presso la galleria Knoedler di New York. Realizza grandi pitture murali per la casa di Helena Rubinstein a New York.
1944
Pubblica il romanzo Visi Occulti. A New York vengono messi in scena i balletti Tristan loco e Coloquio sentimental.
1945
Realizza le scene oniriche del film #Io ti salverò_84 di Alfred Hitchcock. Pubblica il primo numero di Dalí News. Illustra la Autobiografia di Benvenuto Cellini.
1946
Inizia a lavorare a Destino, un progetto con Walt Disney, mai
portato a termine.
1947
Illustra i Saggi di Montaigne. Personale al Cleveland Museum of Art. Espone presso la galleria Bignou di New York e con l'occasione pubblica il secondo numero di Dalí News.
1948
Pubblica 50 segreti magici per dipingere. Prima a Roma di Rosalinda o Come vi piace di William Shakespeare, scenografie e costumi di Salvador Dalí, regia di Luchino Visconti. Fa ritorno a Port Lligat dove inizia a orientarsi verso un nuovo classicismo; ha inizio una fase mistica e nucleare.
1950
Messa in scena al Teatro Nazionale Maria Guerrero di Madrid di Don Juan Tenorio di José Zorrilla, scenografie e costumi di Salvador Dalí.