Dalla pittura Mistica al Teatro Museo


Nel 1949 Dalí fu ricevuto in udienza dal Papa Pio XII e nel 1959 da Giovanni XXIII. Un anno prima, nel 1958, si era unito in matrimonio con Gala con una cerimonia cattolica. Questi avvenimenti ci dimostrano l’interesse nutrito dal pittore nei confronti della religione e del misticismo in questi anni, aspetto questo, chiaramente tangibile anche nelle sue pitture e nei suoi scritti, come ad esempio il Manifesto mistico (1951). L’uso della tematica religiosa in questo periodo è stato descritto dalla storica Dawn Ades come una strategia di Dalí per reintrodurre la metafisica all’interno della fisica. Sebbene tutta la traiettoria artistica di Dalí fosse molto produttiva, verso la fine degli anni ‘50 il pittore ebbe un’attività eccezionale, non solo per la quantità della sua produzione, ma anche per la varietà di idee che mischiava nella sua opera, sperimentando, inoltre, anche numerose tecniche ed effetti visivi.

Già dal 1945, quando vennero lanciate le bombe atomiche sul Giappone, Dalí era fortemente interessato alla scienza e cominciò a fare riferimento al suo periodo "nucleare" o "atomico" degli anni del dopoguerra. Questo interesse andò crescendo, unendosi agli altri elementi integranti del linguaggio del pittore e principalmente alla tradizione classica della pittura e alla religione e lo portò a lavorare, non solo con la scienza come tema ma come strumento per realizzare ed esporre le sue opere, che presentano una grande complessità tecnica. Salvador Dalí utilizzò le nuove tecnologie per il fatto che gli consentivano di lavorare in uno spazio in cui la tecnologia gli forniva elementi estetici, offrendogli nuove forme di analisi e di espressione della propria creatività. In questo periodo Dalí realizzò anche opere di dimensioni enormi e di grande monumentalità, con una complessa densità di immagini, concetti e motivi che si sovrappongono e si relazionano tra loro.


 

1951

In sintonia con il nuovo orientamento della sua opera pubblica il Manifesto mistico; ritorno al classicismo, periodo mistico-nucleare. Presenta il famoso gioiello L'occhio del tempo. La creazione di gioielli e oggetti costituisce un'altra delle attività del poliedrico artista.


1954

Si tiene a Roma, Venezia e Milano un'importante retrospettiva della sua opera. Iniziano le riprese di L'Aventure prodigieuse de la dentellière et du rhinocèros.

1955

Tiene la conferenza Aspetti fenomenologici del metodo #paranoico-critico_58 alla Sorbona di Parigi.

1956

Scrive Les cocus du vieil art moderne.

1958

Matrimonio religioso con Gala.

1960

Negli anni sessanta si interessa all'olografia e approfondisce gli studi sulla terza dimensione e il progresso scientifico applicato alle arti. Il gruppo surrealista pubblica We Don't EAR It That Way contro la partecipazione di Dalí a una mostra internazionale sul surrealismo alla galleria Arcy di New York.

1961

Nasce l'idea di trasformare il Teatro Municipale di Figueres, incendiato durante la guerra civile, nel futuro Teatro-Museo Dalí.

1963

Pubblica Il mito Tragico dell'Angelus di Millet, il cui manoscritto era andato perduto per ventidue anni.

1964

Viene insignito della Gran Croce di Isabella la cattolica, la massima onorificenza spagnola. Si tiene a Tokio una retrospettiva della sua opera. Pubblica Diario di un genio, che aveva iniziato a scrivere nel 1962.

1966

La Huntington Hartford's Gallery d'Arte Moderna di New York gli dedica una retrospettiva.

1969

Pubblica Le metamorfosi erotiche.

1970

Il museo Boymans Van Beuningen di Rotterdam gli dedica un'importante retrospettiva. In occasione di una conferenza stampa al Museo Gustave Moreau di Parigi annuncia la creazione del Teatro- Museo Dalí .

1971

Inaugurazione del Salvador Dalí Museum di Cleveland, che nel 1982 verrà trasferito a Saint Petersburg, in Florida.

 

1972

Esposizione di ologrammi e altre scoperte visuali alla galleria Knoedler di New York.

1974

Il 28 settembre si inaugura il Teatro-Museo Dalí di Figueres, che ospita gran parte della sua produzione e opere di alcuni dei suoi pittori preferiti: Meissonier, Bouguerau, Fuchs, El Greco, Fortuny, Urgell, Antoni Pichot...

 

 

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