L'Infanzia e gli anni della Formazione  


Salvador Dalí vide nascere la sua vocazione di pittore e di scrittore già a partire dai primi anni della sua vita. L'attività culturale legata al suo periodo giovanile, coltivata sia nel suo ambiente familiare, sia nella sua città natale di Figueres, e più in generale in Catalogna, contribuirono in modo decisivo al risveglio e alla formazione del suo spirito artistico. È proprio questo mondo familiare, in cui risaltano le figure della nonna, del padre e della sorella Anna Maria, e quello dei paesaggi di Figueres e Cadaqués dove trascorre la sua infanzia e la sua adolescenza, quello che il giovane Dalí rispecchierà e interpreterà nelle sue prime opere.
L'evoluzione artistica della sua opera è molto precoce, e rapidamente crea una sintesi tra la formazione classica dell'artista e l'aria impressionista e delle nuove avanguardie, come il Fauvismo, il Cubismo, e il Surrealismo, che egli respira in quel periodo.
Negli anni '20, la sua permanenza a Madrid, le relative esperienze e scoperte e le amicizie allacciate, contribuiscono a rafforzare quello spirito inquieto e originale che già da allora caratterizza la sua pittura. Questo periodo culmina con una serie di avvenimenti cruciali degli anni 1929-1930, che segnano l'adesione di Dalí al gruppo surrealista parigino, l'uscita del film Un chien andalou scritto e prodotto in collaborazione con Luis Buñuel, l'inizio della sua relazione con Gala, colei che da quel momento diventerà la sua compagna e musa ispiratrice, rimanendogli a fianco per tutta la vita.


1904

L'11 maggio nasce a Figueres Salvador Dalí y Domènech, figlio di Felipa Domènech y Ferrés e del notaio Salvador Dalí y Cusí.

1908

Nasce la sorella Anna Maria.

1910

Trascorre l'infanzia tra Figueres e Cadaqués. Il rapporto con il paesaggio dell'Ampurdán (Figueres, Cadaqués e Cap de Creus) è di fondamentale importanza per la sua evoluzione artistica e personale e per la comprensione della sua iconografia.

1916

Soggiorna per qualche tempo nei dintorni di Figueres, nella tenuta Molí de la Torre, proprietà dei Pichot, famiglia di intellettuali e artisti. Scopre l'impressionismo attraverso la collezione del pittore Ramon Pichot. In autunno, dopo aver frequentato le elementari con esiti mediocri, inizia le scuole superiori presso il collegio degli Hermanos Maristas e nell'Istituto di Figueres. Frequenta, nella stessa città, le lezioni del professore Juan Nuñez alla Scuola Comunale di Disegno.

 

1919

 

Partecipa, per la prima volta, a una mostra collettiva allestita presso la Sociedad de Conciertos di Figueres.

Con gruppo di compagni di scuola fonda la rivista Studium, su cui pubblica i primi scritti, una serie di articoli su Goya, El Greco, Durero, Leonardo da Vinci...

 1921

Il 6 febbraio muore la madre.

1922

Frequenta, a Madrid, la Scuola Speciale di Pittura, Scultura e Incisione (Accademia di San Fernando). Vive presso la Residencia de Estudiantes dove conosce, tra gli altri, #Luis Buñuel_83 e #Federico Garcia Lorca_119 . Dopo le prime esperienze artistiche nel segno del novecentismo, #impressionismo_111 e futurismo , comincia a dipingere tele cubiste_. Risalgono probabilmente a quest'epoca le prime informazioni sul cubismo ricavate dal catalogo portatogli da Parigi da Pepito Pichot.

1923

Viene sospeso dall'Accademia di San Fernando e fa ritorno a Figueres.

1924

Illustra Le Bruixes de Liers dell'amico Carles Fages de Climent.

1925

Trascorre le vacanze pasquali a Cadaqués con #Federico Garcia Lorca_119 . Realizza la prima personale presso la galleria Dalmau di Barcellona con grande successo di critica.

1926

Viene espulso definitivamente dalla Scuola Speciale per aver dichiarato incompetente la commissione esaminatrice. Primo viaggio a Parigi dove conosce #Picasso_85 e visita il Museo del Louvre. Si reca nei Paesi Bassi dove ammira le opere di #Vermeer_151 di Delft. Dal 31 dicembre al 14 gennaio dell'anno successivo si tiene, presso la galleria Dalmau, la sua seconda personale.

 

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