Il grande amore di Dalí per
Gala nacque un giorno d'estate del '29, quando ricevette la
visita di un gruppo di amici tra cui #Buñuel_83 , René e Georgette
Magritte, Paul
Éluard e sua moglie Helene, poi ribattezzata Gala dallo
stesso Dalí. Obbedendo al
suo temperamento, sembra che Dalí abbia cercato di attirare
l'attenzione della donna con metodi stravaganti: prese la camicia
più bella e l'accorciò in modo che si potesse vedere
l'ombelico, poi la strappò sulle maniche e sul petto togliendo
anche il colletto.
Rivoltò i pantaloni, si rase le ascelle e le colorò di blu ma, non ancora soddisfatto, tolse il blu e si rase di nuovo le ascelle fino a farle sanguinare. Poiché non aveva altro profumo che l'acqua di colonia, che lo faceva star male, fece bollire della colla di pesce aggiungendo un pò di liquame di capra e gelatina, ottenendo una massa che si spalmò su tutto il corpo. Mentre già vedeva dalla finestra Gala che si avvicinava, andò a lavarsi in fretta, togliendosi come meglio poteva quella mistura maleodorante.
Si cambiò d'abito e le corse incontro, crollando ai suoi piedi in preda ad un attacco di riso. A Gala Dalí apparve sulle prime disgustoso e insopportabile, ma nonostante tutto cominciarono a fare amicizia. Quando gli altri, compreso Éluard, ripartirono per Parigi, Gala rimase a Cadaqués con Dalí.
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