Max Ernst (1891-1976)
Studente in filosofia all'università di Bonn, scopre #Picasso_85 , De Chirico e gli espressionisti tedeschi. Abbandonati gli studi si dedica alla pittura e nel Dada trova il clima adatto alla sua vena creativa. Nel 1921 arriva a Parigi ed entra in contatto con il gruppo surrealista di Breton, Éluard, Aragon, Soupault, Desnos e Crevel che ritrae tutti in un unico quadro insieme con Raffaello e Dostoievskij. Definito "il più surrealista tra i pittori surrealisti", inventa la tecnica del frottage che alterna con la pittura tradizionale, il collage e il montaggio di immagini.