Giorgio de Chirico (1888-1978)

Figlio di un ingegnere palermitano, nacque in Grecia dove il padre si era recato per lavoro e studiò ad Atene e poi a Monaco. Si trasferì poi in Italia dove, dal 1910, cominciò a dipingere le opere metafisiche, i manichini e le piazze d'Italia. Nei suoi quadri la reminiscenza del mondo classico rivive in forma di ricostruzione scenografica. L'arte di De Chirico è contraddistinta dalla ricerca di un linguaggio personale, che fonde elementi di diversa origine pur rimanendo sempre sostanzialmente estraneo alle avanguardie, nei cui confronti l'artista manifestò sempre un atteggiamento polemico. Il suo periodo più felice fu quello metafisico, a cui si sono ispirati il realismo magico tedesco e il Novecento italiano e, per certi aspetti, i surrealisti, compreso Dalí.