Autoritratto molle con pancetta fritta, 1941

Lo stesso Dalí definì questo autoritratto come "il guanto di me stesso", dal momento che l’opera vuole essere un autoritratto psicologico, nella quale invece di dipingere l’anima, vale a dire, la parte interiore dell’essere, l’artista decise di dipingere solamente la parte esteriore, l’involucro.

 

Autoritratto molle con pancetta fritta, 1941

Olio su tela, cm. 61,3 x 50,8.

Figueres, Fondazione Gala-Salvador Dalí.