L’autoritratto è un tema molto frequente nell’opera daliniana, che ricorre già nei primi quadri e rappresenta un segno chiaro che sta a manifestare la presenza di una grande e singolare personalità. Nell’ottobre del 1921 Dalí scrive sul suo diario che si considera un "poseur" e un egoista, e che una delle sue aspirazioni più profonde è che gli altri lo trovino affascinante.

 

Autoritratto con collo di Raffaello, 1920-21

Olio su tela, cm. 41,5 x 53.

Figueres, Fondazione Gala-Salvador Dalí.