Il grande masturbatore, 1929

 

Questa è senza ombra di dubbio, una delle opere più importanti di questo periodo. Contemplando tutti i dettagli di questa tela possiamo notare come Dalí aveva creato un linguaggio pittorico influenzato da Freud che gli permetteva di plasmare le sue idee ossessive e il suo interesse per la morfologia e le proprietà della durezza e della morbidezza, della forma e dell’informità. Ciò che riempie il primo piano di Il grande masturbatore è una forma prominente partendo da una testa, quella dello stesso Dalí, posta in senso orizzontale e appoggiata sul naso, subisce una metamorfosi, passando attraverso un accumulo delirante di simboli sessuali, una testa di donna e un busto maschile.

Il grande masturbatore, 1929

Olio su tela, cm. 110 x 150.

Figueres, Fondazione Gala-Salvador Dalí.